Approfondimenti norme sulla sicurezza laser

Norme sulla sicurezza laser: approfondimenti normativi. Leggiamo e comprendiamo a fondo le norme.

Vi presentiamo alcuni importanti approfondimenti riguardanti le norme sulla sicurezza laser. Queste specifiche permettono di capire con maggiore consapevolezza tanti aspetti della sicurezza laser: ruoli, procedure, valutazione del rischio, formazione, consulenza e tanti altri argomenti simili. 

IEC TR 60825-8

In particolare, le responsabilità del Laser Safety Officer (LSO)dovrebbero includere:

  1. a) eseguire una valutazione dei rischi delle aree di lavoro con laser, compresa la determinazione della ZNRO; deve essere seguito uno schema di valutazione del rischio (vedi Allegato C);
  2. b) fornire consulenza al RESPONSABILE in merito alle questioni di sicurezza relative all’acquisto e alla messa in funzione delle apparecchiature laser, nonché alle misure di sicurezza operative e occupazionali;
  3. c) selezionare i dispositivi di protezione individuale (DPI) descritti nelle norme sulla sicurezza laser;
  4. d) contribuire alla formazione dei dipendenti che lavorano con i laser o che si trovano all’interno della DNRO, in merito ai rischi e alle misure di sicurezza;
  5. e) partecipare alla verifica e all’approvazione delle apparecchiature laser e accertare che la manutenzione e l’assistenza delle stesse siano effettuate da persone adeguatamente formate o comunque qualificate a tale scopo; a tal proposito le norme sulla sicurezza laser sono chiare ed operative.
  6. f) assicurarsi, mediante audit periodici, che le misure di controllo prescritte siano efficaci, ad esempio verificando che i dispositivi di protezione individuale, le barriere contro le radiazioni laser e la segnaletica siano presenti, controllando le procedure operative standard, le procedure di allineamento, le checklist operative dei laser e rivedendo la documentazione pertinente al sito di utilizzo del laser.
  7. g) fornire informazioni al RESPONSABILE riguardo carenze e malfunzionamenti delle apparecchiature laser; è lui che deve sempre vigilare sulla corretta applicazione delle norme sulla sicurezza laser;
  8. h) indagare su tutti gli INCIDENTI e INFORTUNI che coinvolgono laser, fornendo a coloro che vi sono implicati (vedi 5.2) informazioni sulle misure preventive, inclusi gli specialisti della sicurezza dedicati della struttura.
  9.  

Responsabilità aggiuntive in merito alle norme sulla sicurezza laser includono:

  1. i) raccomandare e approvare misure di sicurezza tecniche e organizzative;
  2. j) fornire consulenza ai dipendenti che lavorano con i laser o in aree con presenza di laser;
  3. k) ritirare dall’uso le apparecchiature laser, se necessario;
  4. l) avviare indagini in caso di segnalazione di un INCIDENTE laser;
  5. m) mantenere rapporti con le autorità nazionali che osservano e legiferano sulle norme sulla sicurezza laser;
  6. n) nel caso in cui le apparecchiature laser siano noleggiate da terzi o sottoposte a manutenzione da parte di terzi, definire e assegnare, in accordo con la controparte, le responsabilità relative alle procedure di sicurezza, sempre descritte nelle norme sulla sicurezza laser.

IEC TR 60825-14 – Norme sulla sicurezza laser

UnLaser Safety Officer (LSO)dovrebbe essere nominato nelle organizzazioni in cui vengono utilizzati prodotti laser diClasse 3B o Classe 4.
La nomina di unLaser Safety Officerè inoltre raccomandata nei casi in cui vengano impiegati prodotti laser diClasse 1M e Classe 2Mche generano fasci ben collimati e che potrebbero costituire un pericolo se osservati attraverso binocoli o telescopi a una distanza considerevole dal laser.

(Ciò può includere l’installazione e la manutenzione di laser incorporati, nei quali si possa avere accesso a livelli di radiazione laser superiori a quelli impliciti dalla classe del prodotto laser stesso – vedi 5.1.3 – oppure situazioni in cui l’impiego di laser di classe inferiore alla 3B o 4 possa comunque introdurre un rischio significativo, ad esempio per il coinvolgimento di persone non addestrate o per la presenza di pericoli laser associati – vedi Clausola 7).

Il livello di competenza necessario per unLaser Safety Officer (LSO)prevede che egli debba:

sapere che la radiazione ottica comprende la luce visibile e la radiazione infrarossa e ultravioletta invisibile, che viene espressa in termini di lunghezza d’onda e che si differenzia dalle radiazioni ionizzanti;

conoscere le caratteristiche di base (spaziali, spettrali e temporali) dell’emissione laser;

comprendere le grandezze e le unità appropriate con cui viene specificata l’emissione laser;

conoscere l’esistenza delle norme di sicurezza pertinenti per i laser e delle normative nazionali che regolano l’uso dei laser;

comprendere il concetto delleclassi di rischio dei laser(Classi 1, 1C, 1M, 2, 2M, 3R, 3B e 4) e il significato delle etichette di avvertimento dei laser;

conoscere il/i tipo/i di apparecchiature laser utilizzate all’interno dell’organizzazione di riferimento e comprenderne lo scopo previsto;

conoscere le bande spettrali e le lunghezze d’onda di emissione delle apparecchiature laser in uso;

conoscere i tessuti a rischio di esposizione al fascio laser e, nel caso di emissioni comprese nella regione di rischio retinico (lunghezze d’onda tra 400 nm e 1 400 nm), comprendere gli effetti di focalizzazione dell’occhio;

 

essere consapevole della gravità dei danni che possono derivare dall’esposizione al fascio laser;

conoscere l’area approssimativa attorno al/ai laser entro la quale possono insorgere livelli di esposizione pericolosi in diverse circostanze di utilizzo;

comprendere la natura e l’entità di altri rischi che possono derivare dall’uso delle apparecchiature laser, inclusi:
• rischi meccanici,
• rischi elettrici,
• rischi da rumore e vibrazioni,
• rischi termici,
• rischi di incendio ed esplosione,
• rischi chimici,
• rischi biologici, inclusi i fumi 

conoscere i rischi da radiazione aggiuntivi rispetto a quelli dovuti all’emissione laser;

comprendere le procedure di controllo necessarie per eliminare il rischio di danni o per ridurlo a un livello accettabile, incluso l’uso corretto della segnaletica di avvertimento e delle aree controllate;

comprendere i requisiti essenziali in materia di salute e sicurezza sul lavoro e i principi generali di una corretta gestione della sicurezza;

comprendere la necessità di stabilire, documentare e implementare procedure di lavoro sicure (coprendo le condizioni di funzionamento normale, le attività di regolazione e gli eventi non pianificati, inclusi gli incidenti);

possedere un livello sufficiente di comprensione tecnica e capacità gestionale per assumersi la responsabilità amministrativa, per conto del datore di lavoro, della supervisione, del monitoraggio regolare e del controllo continuo dei rischi laser all’interno dell’organizzazione, tenendo in debita considerazione il/i tipo/i di laser in uso, la natura specifica delle applicazioni laser, le persone coinvolte nelle attività e il/i tipo/i di ambienti di lavoro interessati;

sapere come rispondere agli incidenti e agli infortuni correlati ai laser e ad altri eventi in cui la sicurezza potrebbe essere compromessa;

Norme sulla sicurezza laser attestato a Danilo Leggieri dal CEI

D.lgs. 81/2008 – Approfondimento specifico sulle Norme sulla sicurezza laser

TITOLO VIII – AGENTI FISICI

Articolo 216 – Identificazione dell’esposizione e valutazione dei rischi

  1. Nell’ambito della valutazione dei rischi di cui all’articolo 181, il datore di lavoro valuta e, quando necessario,misura e/o calcola i livelli delle radiazioni ottiche a cui possono essere esposti i lavoratori.La metodologia seguita nella valutazione,nella misurazione e/o nel calcolo rispettale norme dellaCommissione elettrotecnica internazionale (IEC),per quanto riguarda le radiazioni laser,e le raccomandazioni della Commissione internazionale per l’illuminazione (CIE) e del Comitato europeo di normazione (CEN) per quanto riguarda le radiazioni incoerenti. Nelle situazioni di esposizione che esulano dalle suddette norme e raccomandazioni, e fino a quando non saranno disponibili norme e raccomandazioni adeguate dell’Unione Europea,il datore di lavoro adotta le buone prassi

individuate od emanate dalla Commissione consultiva permanente per la prevenzione degli infortuni e per l’igiene del lavoro o, in subordine,linee guida nazionalio internazionali scientificamente fondate.

Linee guida nazionali sulle norme sulla sicurezza laser

In tutti i casi di esposizione, la valutazione tiene conto dei dati indicati dai fabbricanti delle attrezzature, se contemplate da pertinenti Direttive comunitarie di prodotto.

  1. Il datore di lavoro, in occasione della valutazione dei rischi, presta particolare attenzione ai seguenti elementi:
  2. a) il livello, la gamma di lunghezze d’onda e la durata dell’esposizione a sorgenti artificiali di radiazioni ottiche;
  3. b) i valori limite di esposizione di cui all’articolo 215;
  4. c) qualsiasi effetto sulla salute e sulla sicurezza dei lavoratori appartenenti a gruppi particolarmente sensibili al rischio;
  5. d) qualsiasi eventuale effetto sulla salute e sulla sicurezza dei lavoratori risultante dalle interazioni sul posto di lavoro tra le radiazioni ottiche e le sostanze chimiche fotosensibilizzanti;
  6. e) qualsiasi effetto indiretto come l’accecamento temporaneo, le esplosioni o il fuoco;
  7. f) l’esistenza attrezzature e di lavoro alternative progettate per ridurre i livelli di esposizione alle radiazioni ottiche artificiali;

Le norme dellaCommissione elettrotecnica internazionale (IEC) sono, ad esempio, la IEC 60825-1, la IEC TR 60825-8 e la IEC TR 60825-14 

Tra le linee guida nazionali troviamo la CEI 76-17 (che, anzi, è una norma e quindi ha ancora più forza di una linea guida). 

Quindi:

  1. IEC TR 60825-8 e IEC TR 60825-14🡺richiedono LSO per laser di classe 3B e 4, e LSO ha gli stessi compiti dell’ESL-II (ex ASL/TSL) 🡺quindi richiedono la figura dell’ESL-II
  1. CEI 76-17🡺richiede direttamente l’ESL-II per laser di classe 3B e 4

Tra l’altro, la IEC TR 60825-8 è stata recepita in Italia come CEI 76-6, mentre al IEC TR 60825-14 è stata recepita come CEI 76-11.

Devi mettere a norma il tuo centro e non sai bene da dove iniziare? 

Niente paura, siamo qui per spiegarti con chiarezzacosa bisogna faree con qualicosti.